L'idea di Noinet nasce nel 2009 dall'incontro fra Remo Tabanelli di ISOC, Internet Society Italiana, con Pierluigi Paoletti, allora presidente di Arcipelago ŠCEC e dopo due anni di gestazione nel Giugno 2011 si costituisce finalmente Noinet sotto la direzione di Marco Polverari.
Quando la rete è sufficientemente diffusa è possibile coprire intere strade e quartieri dove si riceve il segnale wireless con un dispositivo portatile come un notebook, un tablet o lo stesso smartphone e si può navigare col proprio abbonamento di casa in ogni punto dove si riceve il segnale. Questa connessione in mobilità permette anche di fare le telefonate dallo smartphone senza collegarsi alla rete GSM, ma tramite il VoIP con evidenti risparmi.
Secondo noi Internet è un bene comune al pari dell'acqua che deve appartenere ed essere gestito dalla comunità e non deve generare profitti privati. Per questo Noinet si è costituita come una Cooperativa della Comunità che costruisce infrastrutture di rete a basso costo e di proprietà degli stessi soci/abbonati con cui offrire la connettività di qualità a costi contenuti con l'obiettivo futuro di azzerarli del tutto. Noinet lavora come una No Profit Utility e restituisce eventuali utili alla comunità in tre direzioni:

1. Potenziando l'infrastruttura e migliorando i servizi;

2. Diminuendo i costi di accesso;

3. Sostenendo progetti di alto valore sociale per la comunità.

Il socio può recedere in qualsiasi momento da Noinet e verrà rimborsato della quota sociale inizialmente versata.
È bene sottolineare che il rapporto fra socio e cooperativa non è quello di cliente e società. Per questo uno dei nostri slogan dice che "cerchiamo cittadini attivi e non clienti". Chi si prende la responsabilità di aiutare la comunità partecipa in prima persona e sa che il suo apporto è determinante alla riuscita del progetto.
Noinet ha scelto di avere tutte le autorizzazioni necessarie a operare come Internet Service Provider regolarmente iscritto al ROC e una struttura societaria utile per poter costruire una vera e propria società di telecomunicazioni di proprietà degli stessi abbonati.
È abbastanza facile fare dei ponti radio mentre costruire una vera e propria rete di telecomunicazioni invece richiede delle conoscenze non comuni. Noinet lo può fare grazie all'apporto tecnico di Remo Tabanelli membro di ISOC Italia che ha messo a disposizione gratuitamente la sua notevole esperienza che sta trasmettendo ai giovani che operano in noinet. Questo lavoro ha prodotto già due tesi su Noinet grazie al rapporto instaurato con l'Università RomaTRE. Di solito si usa a secondo della densità abitativa una struttura ad albero con un backbone a 5 Ghz e una distribuzione a 2,4 Ghz oppure, in ambito urbano, una vera e propria rete mesh distribuita dove ogni nodo riceve e ritrasmette il segnale.
Le sole fonti di finanziamento per Noinet sono le quote sociali e i canoni di abbonamento.
Con le quote sociali si costruisce l'infrastruttura di rete mentre con i canoni di abbonamenti si paga la banda e i costi della struttura operativa. La quota sociale di ingresso alla cooperativa è pari a 200,00 € che viene restituita in caso di recesso del socio.
In attesa di passare appena possibile tutto l'indirizzamento in IPv6, la rete attualmente segue un indirizzamento IPv4. Ogni nodo della rete ha un indirizzo IPv4 univoco raggiungibile da qualunque altro nodo della rete stessa. L'accesso ad Internet avviene tramite protocollo NAT per cui tutto il traffico della rete risulta provenire da un unico IP verso Internet. Per l'accesso da Internet ai singoli nodi (e quindi alle utenze domestiche/aziendali), in attesa dell'attivazione dell'indirizzamento IPv6, attualmente è possibile attivare un servizio opzionale di port-forwarding IPv4.
A carico del socio ci sono il versamento tramite bonifico bancario della quota sociale pari a 200,00 €, ovviamente una tantum e rimborsabile in caso di recesso. Oltre a questo il canone mensile attraverso l'addebito automatico sul conto corrente SDD.
Nella quota sociale sono incluse le antenne, un'ora di manodopera e 15mt di cavo. Altre eventuali necessità particolari vengono concordate direttamente con l'installatore.
La proprietà dell'antenna rimane della cooperativa che è proprietaria dell'infrastruttura, ogni socio è comproprietario di tutta la rete.
ADSL è l'acronimo per Asymmetric Digital Subscriber Line dove la velocità in download è maggiore rispetto a quella in upload. La media italiana è 4,9 Mbit/s in download e 0,4 Mbit/s in upload; questa differenza e questa velocità per Noinet non è accettabile: infatti noi vogliamo offrire a tutti i nostri soci una linea simmetrica che abbia come minimo 10 Mbit/s sia in download che in upload, una connessione dal valore commerciale molto elevato che Noinet offre allo stesso costo della ADSL.
Tutti gli apparati sono conformi alle direttive tecniche, recepite dalla normativa italiana, contenute nelle Raccomandazioni europee CEPT (Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e Telecomunicazioni) ERC/REC 70-03, Annesso 3 (Sistemi di Trasmissione a Banda larga) le quali impongono di non irradiare con una potenza E.I.R.P. (Effectively Isotropic Radiated Power) superiore a 100 mW (milliWatt) nelle bande in cui è possibile impiegare sistemi WiFi, e prescrivono un limite di 1 watt nel caso di sistemi Hiperlan.
Con questi valori imposti per legge le emissioni elettromagnetiche prodotte dai dispositivi wireless sono notevolmente inferiori rispetto a quelle dei telefoni cellulari, ormai capillarmente diffusi. Basti pensare che un singolo telefono cellulare emette mediamente una potenza di 1-1,5 watt (e può salire a 2 watt in apparecchi di vecchia generazione), mentre un'antenna di telefonia cellulare può emettere potenze di qualche decina di watt al connettore d'antenna (che equivale a circa 500-1000 watt E.I.R.P).
Perché una rete simmetrica è uno strumento completo che si può usare anche a livello professionale.
Tra l'altro la velocità percepita con un upload simmetrico al download è molto migliore rispetto ad una velocità asimmetrica con un download superiore perché la capacità di scaricare dati da internet (download) è fortemente influenzata dalla capacità di inviare richieste verso internet (upload): con una connessione asimmetrica infatti siamo abituati a "saturare" la banda disponibile con una singola sessione di download (un pc che scarica un singolo file), mentre con una connessione simmetrica è possibile scaricare in contemporanea più file alla stessa velocità senza percepire alcun rallentamento o "saturazione" della banda e potendo contemporaneamente fruire di altri servizi come la navigazione web, il VoIP o teleconferenze (skype, hangout, etc..).
Semplicemente collegandosi ad internet tramite la CPE di Noinet.
Tramite la connessione simmetrica sarà possibile telefonare con il VoIP, Voice over IP ovvero Voce tramite protocollo Internet, con un contratto aggiuntivo con una compagnia VoIP non incluso nel canone di abbonamento. Per poterlo utilizzare si può configurare il proprio smartphone come un telefono "fisso in mobilità" che oltre a casa puoi usare in ogni punto in cui lo smartphone è collegato alla rete Noinet e/o, adattando il vecchio telefono fisso o comprandone uno specifico per il VoIP da collegare alla CPE di Noinet.
Per agevolare la scelta e accompagnare il socio all'uso di questa opportunità stiamo predisponendo una guida utile a trovare la migliore soluzione VoIP.
Al momento le nuvole attive sono quelle di Roma, Cerveteri e Ladispoli.
Ci sono già diverse richieste per aprire altre nuvole di connessione e questo sarà possibile quando ogni territorio potrà contare su 100 soci potenziali e avrà un paio di figure che possano seguire le varie fasi. 100 soci iniziali sono indispensabili per sostenere economicamente la nuova nuvola. Noinet aprirà una unità locale della cooperativa e si occuperà della progettazione/gestione della rete nonché della fatturazione, mentre localmente si farà fronte alla parte commerciale e di front-office oltre alle installazioni e alla manutenzione degli impianti. Questa ripartizione permetterà di ottimizzare tutte le economie di scala e di non dover replicare le conoscenze tecniche e le autorizzazioni necessarie. Si creano posti di lavoro locali, 1 per ogni 300/400 soci e gli utili rimangono comunque sul territorio. In ogni nuvola di Noinet sarà possibile navigare liberamente collegandosi con le credenziali del proprio abbonamento.
Lo ŠCEC è il buono locale distribuito gratuitamente dall'associazione senza scopo di lucro Arcipelago ŠCEC, buono che puoi utilizzare per la percentuale di prezzo decisa da chi lo accetta, impresa/professionista/artigiano. Chi lo accetta offre solidarietà alla comunità che lo premia scegliendo di acquistare da lui e non dalle multinazionali. A sua volta chi lo ha accettato potrà riutilizzarlo per i suoi acquisti personali o con i suoi fornitori. Essendo distribuito gratuitamente è un aumento del potere di acquisto per chi lo usa che àncora al territorio la ricchezza favorendo l'economia locale e la comunità sociale. Per sapere dove poter utilizzare gli ŠCEC si consultano le pagine auree.
Secondo noi lo strumento bene comune, in questo caso la connettività, deve essere di qualità e gratuito mentre i servizi costruiti sulla rete dovranno essere a pagamento. Con la diffusione capillare della rete si riuscirà a dare internet gratuito per sempre alle famiglie, ovvero al 100% in ŠCEC, quando la vendita di servizi di alto valore aggiunto alle aziende/privati/enti pubblici, riuscirà a ripagare i costi della struttura.
Per averli è semplicissimo, basta iscriversi su Arcipelago ŠCEC.
In pratica si collegano tutti i soci fra di loro in una grande LAN comunitaria dove voce e dati possono viaggiare a velocità comprese fra i 10 Mbit/s e i 100 Mbit/s. Con una rete sufficientemente diffusa completamente autonoma si possono creare dei servizi alla comunità anche senza connettersi ad Internet (streaming di eventi locali, concerti, lezioni, radio e telegiornali locali, messaggi di pubblica utilità in tempo reale alla comunità ecc.). Tutta questa rete poi è collegata al resto del mondo tramite Internet nella grande ragnatela mondiale, ovvero il World Wide Web.
Il canone in euro è pagabile con l'addebito diretto in conto corrente (S.D.D. - S.E.P.A. Direct Debit - S.E.P.A. Single Euro Payments Area) mentre la parte in ŠCEC viene pagata tramite il Conto ŠCEC.