Nella giungla di internet...c'è Fibra e Fibra...

Di Marco Polverari, Presidente di Noinet:

"In televisione, alla radio e sui cartelloni stradali siamo bombardati giornalmente da pubblicità che promettono INTERNET ad alta velocità e con prestazioni "ULTRA" fino ad oggi inimmaginabili, tutto in nome della FIBRA OTTICA.

Nel nostro territorio la TIM ha cominciato a scavare a Ladispoli e in paese a Cerveteri, per passare i cavi in fibra ottica. Ma andiamo per ordine: le offerte di fibra ottica non sono tutte uguali; ci sono cioè, diversi servizi in fibra ottica, con diverse prestazioni, contraddistinti da acronimi come: FTTC, FTTH o Fibra WiFi.

Proviamo a fare un pò di chiarezza confrontando con il vecchio servizio ADSL:

Con l'ADSL la connessione è realizzata attraverso il doppino in rame che collega l'appartamento con la centrale Telecom; la velocità è LIMITATA dalla distanza e la latenza (velocità di risposta di un sistema) è elevata. La connessione è fortemente INSTABILE e condizionata dalle caratteristiche dell'impianto; con questa tecnologia la velocità massima raggiungibile è mediamente di 20 Mbit/s in download e 1 Mbit/s in upload (asimmetrica). Questa tecnologia è molto sensibile alle interferenze elettromagnetiche e ha costi di manutenzione variabili.

La modalità di connessione FTTC (Fiber To The Cabinet), la Fibra ottica è portata dalla centrale fino alla cabina in strada. L’appartamento è connesso alla cabina con il vecchio doppino in rame. La connessione è condizionata da diversi fattori: la lunghezza della tratta in rame, caratteristiche e usura dell'impianto, umidità. La velocità e la latenza sono funzione della distanza dalla cabina. La velocità massima raggiungibile 100 Mbit/s in download e 30 Mbit/s in upload.

La FIBRA WiFi. la connessione è realizzata via cavo in fibra ottica fino alla centrale di prossimità e poi via radio con tecnologia WiFi di ultima generazione wireless fino all'appartamento. La velocità e la latenza NON sono limitati dalla distanza. La velocità massima raggiungibile anche simmetrica 100 Mbit/s in download e 100 Mbit/s in upload. I costi di manutenzione sono ridotti e i tempi di implementazione immediati.

In ultimo la nuova FTTH (Fiber To The Home), la connessione è realizzata punto–punto via cavo in fibra ottica diretto da centrale fino alla casa dell’utente, la velocità NON è limitata dalla distanza. La tecnologia FTTH è l'unica in grado di garantire una velocità di trasmissione fino a 1 Gigabit per secondo, sia in download che in upload, consentendo così il massimo delle performance. Prestazioni non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC).

Una connessione in Fibra Ottica FTTH consente di avere il massimo delle performance garantendo accesso in contemporanea a tutti i servizi di ultima generazione ed a quelli che verranno realizzati in futuro.

Fino ad oggi l'Italia è stata penalizzata dal fatto che la totalità dei beni comuni (acqua, elettricità, trasporti, telecomunicazioni, etc.) siano stati oggetto di speculazione a favore di pochi e a discapito della collettività; questo ha frenato la competitività del nostro Paese e penalizzato un'informazione libera ed ampliato il divario digitale creando cittadini di serie A e B ancora non raggiunti dai servizi essenziali come l'accesso ad Internet. Internet è un bene comune perché bene fondamentale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico di un Paese. Lo Stato deve impegnarsi a far sì che la Rete rimanga un bene comune, un luogo di conoscenza ed informazione neutro che non segua logiche di mercato. L'infrastruttura fisica, la rete in fibra ottica, dovrebbe essere di proprietà comune e messa a disposizione di tutti i cittadini. Negli ultimi decenni abbiamo visto il passaggio della proprietà delle infrastrutture dai cittadini (dallo Stato) a società private che hanno perseguito unicamente scopi legati alle speculazioni finanziarie. Ancora oggi l'accesso ad Internet può avvenire solo ed esclusivamente tramite un'unica infrastruttura di proprietà di una sola società monopolista privata che non ha avuto nessun interesse nell'ammodernare la rete dovendo perseguire il solo interesse privato di una società per azioni multinazionale.

Novità di rilievo in questo panorama è la nascita della nuova Società PUBBLICA Open Fiber con unico scopo di cablare la totalità delle unità immobiliari italiane e di mettere a disposizione di tutti gli operatori l'infrastruttura pubblica. Dovremo pazientare ancora un paio di anni ma speriamo in meglio".

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